Gli piaceva farsi vedere con me e far vedere sia pure furtivamente, parti di me agli altri che potevano solo guardare, immaginare, sognare ma non toccare. Ero una sua proprietà e questo lo faceva impazzire………. lui lo sapeva. Sapeva che qualcuno ci avrebbe seguito e che ci avrebbe guardato con invidia. Anche questo faceva parte di quel gioco che gli altri altri avrebbero giudicato sicuramente un “peccato”… Già un peccato perdersi questi attimi che necessitano della giusta dose di pazzia e non di meno il saperla gestire bene…….
(Fonte: dottoressadania)
Io sto bene con poco addosso…mischio bianco e nero come dolcezza e veleno e mentre mi vesto penso ai tuoi occhi …….Tu non parli troppo,usi gli occhi per dire…Usi la pelle per dare,usi il gusto per amare….
Si fanno patti nella notte, si costruiscono alleanze, si celebrano riti iniziatici di sette composte da due soli individui. Possono essere scritti con il sangue, o celebrati con i gemiti. Possono essere sigillati da un abbraccio o, ancora, da sudore e lacrime perse per mancanza di contegno, sulle lenzuola stropicciate. Non mi vergogno dei miei istinti, delle mie pulsioni, delle mie perversioni se quando ti guardo vedo un altro animale. E non mi vergogno di aver voglia di sentire gocce del tuo piacere sul mio volto. E non mi vergogno di aver voglia di farti sentire le mie. E non mi vergogno di aver voglia di sentirmi piena di te. E non mi vergogno di aver voglia di essere usata come strumento per perdere te stesso. E non mi vergogno se tu fai altrettanto.
Ho ancora nella mente la voglia umida e le gesta.Non so se mi hai spogliato,ma ricordo ogni centimetro di pelle... il nudo è l’attimo,la carne è molto di più.
Aspetto…fino a quando pelle e fuoco non si spengono, fino a quando il rosso non diventa una foto in bianco e nero.
- Atlantide Rosa -
Ogni bacio ha il proprio sapore ma ce ne sono alcuni che continuano a solleticarti il palato…
La carne non è oscena,
ci vuole solo molta poesia per raccontarla.
Roland Barthes
-Blu